La maggior parte dei servizi di cui un ospite usufruisce in una struttura ricettiva richiede il consumo di corrente elettrica: l’uso dei riscaldamenti, dell’aria condizionata, dell’asciugacapelli, dei caricabatterie, delle luci, ecc.
Pertanto, ciò che devi fare per ridurre gli sprechi e quindi le tue spese è:
a) Monitorare costantemente i consumi
Incarica un’azienda specializzata nel monitoraggio dei consumi energetici e che te ne fornisca un’analisi dettagliata. Finché non saprai dov’è che consumi di più, non saprai mai dove potrai intervenire per adottare dei miglioramenti.
b) Investire in apparecchi a basso consumo energetico
Frigoriferi, frigobar, macchine per il ghiaccio, distributori automatici, computer e chi più ne ha più ne metta. Le strutture ricettiva dispongono di questi apparecchi che devono rimanere accesi tutti i giorni per tutto il giorno, anche quando non vengono utilizzati o quando le camere sono vuote. Lo spreco è altissimo ma una struttura ricettiva non può fare a meno di questi strumenti.
Sostituisci gli apparecchi elettrici più datati e acquistane di più moderni optando per quelli che riducono il consumo energetico quando non sono in uso. Sceglili in base alla “Classe di Consumo Energetico” indicata sull’etichetta: i dispositivi di massima efficienza sono indicati con la lettera A+++. Sebbene più costosi, questi apparecchi contribuiscono alla riduzione del consumo di elettricità e di gas del 90% rispetto ad un apparecchio di classe inferiore (G) e del 50% rispetto ad un apparecchio di classe A.
Ricorda sempre di valutare il rapporto tra prestazioni offerte e consumo energetico ma sappi che un apparecchio di classe energetica elevata avrà una vita più lunga rispetto ad uno di scarsa qualità che dovrai sostituire molto prima. Pertanto, si tratta di un investimento intelligente e a lungo termine che ti consiglio vivamente di fare.
c) Effettuare regolari interventi di di manutenzione
Effettuare regolarmente la manutenzione delle luci e di tutte le apparecchiature elettroniche è essenziale per ridurre il consumo energetico. Le attrezzature ben manutenute garantiscono massima durata e utilizzano l’energia minima necessaria per funzionare.
d) Optare per soluzioni di controllo della temperatura
Spesso gli ospiti si servono in maniera spropositata dell’aria condizionata e del riscaldamento, lasciandoli accesi tutto il giorno, anche quando sono via.
Per evitarlo, dota il sistema di termostati con sensori di presenza che rilevano quando gli ospiti lasciano la stanza e passano immediatamente a una modalità di risparmio energetico. Quando l’ospite rientra, nel momento in cui fa scorrere la chiave della camera, il dispositivo si riattiva e si riporta automaticamente alla temperatura selezionata precedentemente dall’ospite.
e) Ricerca fonti alternative di energia
Un altro modo per ridurre gli sprechi energetici è l’adozione di fonti di energia alternativa.
I pannelli fotovoltaici costituiscono una soluzione non eccessivamente costosa e non richiedono praticamente manutenzione. Inoltre, non danneggiano l’ambiente e offrono il vantaggio di essere costruiti “su misura”, secondo le reali necessità dell’utente.
Oppure aggiungi lucernari e vetrate alla struttura per favorire il passaggio della luce diurna, evitando l’uso delle luci a tutte le ore del giorno.
f) Opta per lampade al LED dimmerabili
Il dimmer è un regolatore elettronico che ti permette di regolare l’intensità della luce in modo di sfruttare solo quella di cui si ha bisogno (ad esempio: se devi leggere e ti serve solo una luce fioca, puoi passare ad un diverso grado di luminosità con il dimmer). Abbassare l’intensità della luce riduce il consumo di Watt e quindi le spese in bolletta.